WEEKEND tra SATURNIA e il MONTE AMIATA

Camminata biblica, Luca Buccheri, Monica Rovatti, Saturnia, David Lazzaretti, Padre Balducci, Cristo dell'Amiata, Parrocchia dell'Invisibile, Saturnia

 

1-2 GIUGNO 2019 Camminata biblica tra SATURNIA e il MONTE AMIATA e SERATA BIBLICA "INSEGNACI A CONTARE I NOSTRI GIORNI... e guariremo dal risentimento" a ROCCALBEGNA (GR). Seguendo le tracce di alcune voci della chiesa "fuori dal coro", David Lazzaretti, il visionario e controverso "Cristo dell'Amiata" ed Ernesto Balducci. Con Luca Buccheri Monica Rovatti. A cura di Fabrizio Tinti e Silvia Spano'.


PROGRAMMA DELLA DUEGIORNI

 

Sabato 1° Giugno

Appuntamento. Silvia e Fabrizio vi aspetteranno alle ore 14:30 ad Albinia (Gr), nel parcheggio antistante il negozio COOP in Via della Pace. Le terme di Saturnia distano circa 50 Km che percorreremo in circa un’ora. Abbiamo scelto questo punto di incontro, all’altezza di Orbetello e del Monte Argentario perché facile da raggiungere sia da Nord che da Sud.

Chiunque fosse pratico delle zone interne e volesse raggiungere direttamente Saturnia usando una delle uscite della A1 in Val d’Orcia, ci può contattare direttamente per coordinarsi.

La nostra uscita sul Monte Amiata inizia con una piacevole sosta alle Terme di Saturnia (vedi foto) nella sua parte ad accesso libero che prende il nome di Cascate del Mulino. Bagnarsi in queste acque, che raggiungono temperature intorno ai 37°, è una bellissima esperienza che corroborerà i nostri fisici e le nostre menti e ci preparerà alle intense esperienze che Luca e Monica ci faranno vivere in queste due giornate di letture e camminate bibliche. Munirsi di costume da bagno e scarpette da scoglio per non scivolare sulle rocce, oltre, naturalmente, che di asciugamano o accappatoio.

Dopo essersi rilassati in queste calde acque sulfuree (prima di partire ci sarà comunque la possibilità di fare una doccia) saliremo verso Roccalbegna (25 Km) per raggiungere la Casa Santa Caterina dove alloggeremo. La struttura è un ex albergo rilevato dalla Curia di Livorno e dispone di 24 camere doppie, tutte con bagno e doccia, per un totale di 48 posti letto. Portarsi lenzuola o sacco a pelo, asciugamani e prodotti per la pulizia personale. Dopo avere preso possesso delle stanze prepareremo e consumeremo tutti insieme una cena sobria e gustosa nel più classico stile maremmano.

La SERATA BIBLICA "INSEGNACI A CONTARE I NOSTRI GIORNI... e guariremo dal risentimento" si svolgerà in una apposita sala dotata di funzionali supporti audiovisivi.

Quindi stanchi ma felici e con i pori della pelle ancora impregnati di vapori sulfurei andremo a riposare.

 

Domenica 2 Giugno

Dopo avere messo in ordine le stanze e consumata la colazione partiremo alla scoperta di una delle zone più suggestive del massiccio vulcanico del Monte Amiata.

Questo massiccio probabilmente era un’isola, quando il mare si spingeva nell’entroterra fino a lambire i monti del Chianti. Verso l’inizio dell’era quaternaria il mare andò ritirandosi, ed il vulcano si placò ma rimasero nelle sue viscere il mercurio ed altri tesori minerali contenuti nelle rocce vulcaniche. Scomparvero i laghetti popolati di microscopiche alghe, ma restò la farina fossile chiamata “latte di luna” dai molteplici utilizzi sia in campo chimico che enologico. Scomparvero i primi abitatori ma restarono le loro armi di pietra, le memorie della pastorizia, della caccia, delle prime attività agricole, i cimeli dell’Età del Bronzo e del Ferro.

Il mercurio e le farine fossili, ovvero le Terre Bianche, hanno caratterizzato l’economia e la storia di questo aspro territorio. La durezza del lavoro nelle miniere di cinabro (Abbadia S. Salvatore, Piancastagnaio, Castell’Azzara) e nelle cave di Terre Bianche di Bagnolo di Santa Fiora, Arcidosso e Castel del Piano ha contribuito a forgiare il carattere degli abitanti ed a portare alla ribalta della Storia personaggi a loro modo rivoluzionari che hanno lasciato un segno indelebile anche nella storia italiana passata e recente.

Due figure fra tutte emergono in questo panorama: Davide Lazzaretti e Padre Ernesto Balducci e la nostra camminata si svolgerà proprio sulle orme del primo, meno conosciuto ma comunque stimolante da scoprire. 

David LazzarettiDavide Lazzaretti (nato ad Arcidosso nel 1834 e morto 44 anni dopo a Le Bagnore, nel comune di Santa Fiora, in uno scontro con i Reali Carabinieri) è una figura controversa a cavallo tra la paranoia religiosa ed il comunismo evangelico che per il suo visionarismo e la sua tragica fine è stato ribattezzato il “Cristo dell’Amiata”. Avremo modo di scoprirlo o riscoprirlo insieme durante questa bella passeggiata che ci porterà dal Parco Faunistico del Monte Amiata alla vetta del Monte Labbro (o Labro) (altezza m. 1193), con la TorreTorre giurisdavidica di Lazzaretti (Amiata) Giurisdavidica, legata alla memoria storica di Davide Lazzaretti. Guarda il video in cui Simone Cristicchi ha messo in scena la sua storia. 

Nel corso della camminata leggeremo i passi della Bibbia scelti da Luca e Monica ed alla fine celebreremo la Messa tutti insieme.


 

PERCORSO E OCCORRENTE. Il percorso è ad anello e si sviluppa per circa 10 Km con un dislivello di circa 400 mt. sia a salire che a scendere. Occorrono scarponi da trekking alti a tenere la caviglia sia in salita che in discesa e racchette per sostenersi nei punti più difficoltosi. Abbigliamento a strati per poter far fronte alle variazioni di temperatura ed eventuali piogge.

Nel Parco faunistico del Monte Amiata non sono ammessi animali domestici di nessun genere.

Portare ovviamente la Bibbia e il pranzo al sacco. Per dormire alla Casa S. Caterina occorre portarsi lenzuola o sacco a pelo, asciugamani e materiale per l’igiene personale. Per bagnarsi nelle acque termali di Saturnia occorre costume, scarpe da scoglio e telo o accappatoio.

 

QUOTE. Per la due giorni chiediamo un contributo di € 50, comprensivi della cena di sabato, del pernotto e della colazione della domenica e dell’ingresso al Parco. Sono esclusi il pranzo del sabato e quello della domenica, da consumarsi al sacco durante la passeggiata ed al quale ognuno dovrà provvedere in maniera autonoma (e.g. presso il negozio COOP all’Albinia).

 

UNA PICCOLA CONSIDERAZIONE. Non ci piacciono molto i "mordi e fuggi", già la vita è frenetica abbastanza per infilare troppe cose. Il nostro desiderio è che possiate vivere l'INTERA PROPOSTA di due giorni, fidandovi di chi l'ha pazientemente e gioiosamente organizzata; anche perchè lo stare insieme è un valore aggiunto che non ha età e prezzo. Sarà tuttavia consentito a chi vive in zona di tornare a dormire a casa propria, ferma restando l'adesione non frazionata alla due giorni. VI ASPETTIAMO con gioia!

 

Per info e iscrizioni: Fabrizio 3337527835 , fabrizio.tinti1953@gmail.com.